Ad Atene, un negozio "popolare", ma solo per i Greci "puri"
Un'iniziativa che farà discutere: alla periferia di Atene, il partito greco di estrema destra Alba Dorata ha aperto un negozio di alimentari a basso costo. E fin qui niente di strano. La Grecia è un paese che attraversa una forte recessione e il sostegno, anche politico, ci può stare.
Tanto che in alcuni casi i cibi vengono distribuiti in modo gratuito. C'è un MA. Il negozio è accessibile però solo a persone di "etnia" greca. Una specifica che ha fatto gridare al razzismo e allo scandalo.
L'esponente del partito Ilias Panagiotaros ha tentato di correre ai ripari, spiegando che Alba dorata sta mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale e sta aiutando le persone "di sangue greco" a superare la crisi economica in cui versa il Paese.
Il negozio di alimentari è stato aperto nella zona di Ano Liosia, una delle più povere della città. La filosofia del negozio è espressa con diversi cartelli che recitano "Raccogliamo cibo per greci che hanno bisogno''.
"Chi ha famiglie numerose ed è disoccupato o ha uno stipendio basso - ha detto - spesso non può permettersi di fare la spesa. Se verrà qui, noi lo aiuteremo".
Panagiotaros si è però messo in una situazione se possibile ancora peggiore, aggiungendo che il negozio è "solo per i greci, di sangue e di etnia" e ha anche accusato gli immigrati di rubare il posto di lavoro ai greci, accettando paghe più basse.
La polemica è appena cominciata.
Stay tuned ;)
Val